LA GRANDE GUERRA: VISITE AD ASIAGO E AL MONTE GRAPPA

Ti interessano la Storia, la Prima Guerra Mondiale e le passeggiate in mezzo alla natura?

Da Vicenza si possono facilmente organizzare bellissime visite guidate ad alcuni dei luoghi più significativi della Grande Guerra: un giro ricco di testimonianze storiche in una cornice paesaggistica di grande suggestione.

L’Altopiano di Asiago, il Monte Grappa e la zona del  fume Piave e del Montello: terre di confine, che per questo hanno recitato un ruolo di primaria importanza nel primo conflitto mondiale.

 

I tour ai luoghi della Grande Guerra si concentrano sui maestosi sacrari posti a memoria di quegli eventi. Il grande Ossario del Leiten, che sembra vegliare sul centro storico di Asiago, o il sacrario monumentale di Cima Grappa. Si possono scoprire forti, campi di battaglia e cimiteri di guerra, dove spesso la Storia dialoga con la grande Letteratura, da Mario Rigoni Stern a Ernest Hemingway.

 

 

 

Sull’Altopiano dei Sette Comuni, Asiago è una città che offre un centro storico vivace, immerso tra pascoli, boschi e gnomi, e dove si può assaggiare il formaggio asiago, uno fra i migliori d’Italia!

Ecco alcuni consigli utili per la tua visita ai luoghi della Prima Guerra Mondiale, ma non esitare a contattarci per altre proposte.

 

Monte Zovetto e Val Magnaboschi

Dal piazzale del rifugio Kubelek si gode uno dei più bei panorami sulla conca dell’Altopiano di Asiago. In questa zona la Brigata Liguria, guidata dal generale Achille Papa, fu impegnata nel giugno del 1916: lo scopo era respingere l’Offensiva di Primavera, lanciata dall’Impero Austro Ungarico.

Qui sarà schierato anche l’Esercito Britannico nella primavera del 1918, durante la Battaglia del Solstizio. A memoria della Grande Guerra qui restano due cimiteri, uno inglese, l’altro austro-ungarico.

 

Forte Campolongo

A quasi 1800 metri di altezza, diventa il protagonista dei primi mesi di guerra, assieme al gemello Forte Verena.

Una visita al Forte Campolongo, realizzato a strapiombo sulla Val d’Astico, permette di entrare nel vivo della Prima Guerra Mondiale. Scoprirai qui la Guerra dei Forti attraverso l’architettura militare, le operazioni di spionaggio, le condizioni di vita all’interno del forte, fino all’ordine di disarmo nel luglio 1915.

La Guerra dei Forti si esaurisce in pochi mesi per lasciare il posto alla logorante vita nelle trincee.

Monte Grappa

Nei dodici mesi che vanno dalla rotta di Caporetto alla fine della guerra, il Grappa è stato il fulcro della difesa italiana, teatro di alcuni degli scontri più drammatici e violenti dell’intero fronte. Attraversando la zona monumentale di Cima Grappa, entrando nella galleria Vittorio Emanuele III e nel Museo della Grande Guerra, la visita permette di rivivere tutte le tappe di quel momento. L’avanzata austriaca, la battaglia d’arresto, la battaglia del solstizio, fino all’offensiva di Vittorio Veneto che porta l’Italia  al trionfo.

 

Forte Belvedere

Photo: Franco Dal Molin

Il Forte Belvedere di Lavarone è una delle strutture meglio conservate fra le fortezze austroungariche che sbarravano le vie di accesso a Trento.

Il forte, che fu al centro dei combattimenti del primo anno di guerra, è interamente visitabile. Con le sue lunghissime gallerie scavate nella roccia, le cupole corazzate e le stanze dei soldati, è un interessante allestimento museale che permette di ricostruire la vita e le vicissitudini degli uomini che hanno vissuto quei momenti.

Scegli la tua Guida e scopri la Grande Guerra proprio nei luoghi dove è stata combattuta.