VICENZA:
i musei

Vicenza è una città che offre al visitatore anche affascinanti musei. In una visita di circa 2 ore e 1/2 si potrebbero abbinare fino a un massimo di tre (consigliato due) dei seguenti musei:
– il Teatro Olimpico, ultima opera di Andrea Palladio;
– la Pinacoteca di palazzo Chiericati, che conserva nelle sale dell’edificio palladiano dipinti dei più importanti maestri veneti, tra cui opere di Giambattista Tiepolo, Paolo Veronese, Lorenzo Lotto, Jacopo Tintoretto, Paolo Veneziano, Bartolomeo Montagna, Giulio Carpioni, Giambattista Piazzetta, ecc.;
– il Museo Archeologico e Naturalistico, che conserva importanti reperti della Vicenza romana e preromana, tra cui una prestigiosa raccolta di lapidi romane, e una sezione naturalistica sulla flora e la fauna dell’area ove sorge Vicenza;
– le Gallerie di palazzo Leoni-Montanari: questo museo ricavato all’interno del più importante palazzo barocco di Vicenza (di proprietà della Banca Intesa) è uno dei più prestigiosi musei del Veneto. All’interno del palazzo barocco che costituisce un sorta di unicum nel contesto della città si conservano due collezioni. La prima al piano nobile è costituita da importanti dipinti del Settecento veneziano, tra cui spiccano i nomi di Pietro Longhi, Luca Carlevarijs, Canaletto e Francesco Guardi. Qui, al piano nobile, contenuto (la collezione) e contenitore (il palazzo barocco con decorazioni rococò) si accordano come meglio non poteva accadere. La seconda collezione è conservata al secondo piano dell’edificio: qui si trova la più importante collezione fissa di icone russe dell’Occidente. Una raccolta affascinante di opere prestigiose di un mondo lontano che non mancherà di sorprenderci.

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